Perez de Vecchi Milano nasce dall'incontro tra Federica Vecchi e Gaia Perez, due orafe e designer di gioielli accomunate da una visione condivisa della bellezza e dalla passione per un'antica tecnica di lavorazione dei metalli preziosi: la fusione a cera persa. Il percorso di Federica e Gaia si è incrociato inizialmente nei laboratori della Scuola Orafa Ambrosiana. Da quel momento è nata una collaborazione in cui l'artigianalità e la manualità sono diventate il linguaggio per esprimere la filosofia che le unisce: una filosofia fondata sulla libertà di trasformare, di raccontare la propria storia e di riconoscere nell'imperfezione un tratto naturale, unico e distintivo. Il nostro interesse spazia oltre il gioiello, abbracciando le meraviglie del mondo e le storie che ci circondano. La fusione a cera persa è una tecnica antichissima, risalente al 3000 a.C., che richiede una maestria artigianale di altissimo livello. Per ogni singolo gioiello si realizza innanzitutto un modello in cera, cercando di renderlo il più fedele possibile al risultato desiderato; se il gioiello prevede l'uso di pietre preziose, anch'esse vengono inserite direttamente nella cera. Successivamente, il modello viene collocato all'interno di un cilindro dotato di fori di entrata e di uscita. Attraverso il foro di entrata si versa inizialmente del gesso liquido a freddo, che avvolge il modello in cera; segue poi la colata di metallo fuso incandescente che, a contatto con la cera, la scioglie facendola defluire dal foro inferiore e prendendone il posto. Questo processo ingloba le pietre preziose, fissandole profondamente e naturalmente nel metallo e dando vita al gioiello finito, che viene infine levigato e lucidato. La fusione a cera persa richiede molte ore di lavoro, in particolare per la definizione dei dettagli del modello in cera, e il risultato finale conserva un affascinante, seppur minimo, margine di imprevedibilità. È proprio questo a rendere ogni gioiello Perez de Vecchi assolutamente unico.